I dati sono da record, e niente sembra fermare la scalata al successo di Eni.

Sono stati presentati in questi giorni i dati di chiusura del terzo trimestre del 2018, e gli utili presentati da Eni hanno stabilito un nuovo record. L’utile netto di Eni ha fatto notizia, chiudendo con un 1,39 miliardi di euro.

Guardando i dati corrispettivi dell’anno scorso, Eni ha praticamente raddoppiato il suo utile netto.

Il colosso nazionale del settore energia lascia ben sperare anche nelle proiezioni sul futuro, per cui se state pensando di comprare azioni Eni questo potrebbe essere proprio il trend che aspettavate.

 

A cosa è dovuto il maggior fatturato di Eni?

Eni non lavora certo solo sul territorio Italiano, per cui quando andiamo a valutare le sue prestazioni dobbiamo immetterci in un territorio più amplio, che viaggia per l’Europa, ma non solo.  Il famoso cane a sei zampe è attualmente presente in ben sessantasei nazioni, con oltre 33 mila dipendenti. Eni è si una realtà nata e pensata in Italia, ma attualmente ha un aspetto concretamente internazionale.

Si tratta di una delle maggiori imprese del settore a livello mondiale.

 

Perché Eni ha guadagnato tanto quest’anno?

Certo i numeri riportati sono interessanti, ma per capire meglio come si muove Eni nel mercato è bene considerare da dove provengono i profitti del 2018, e quali sono le cause di tanto successo

Per prima cosa soffermiamoci sul settore economico coperto da Eni: l’energia è da sempre un settore redditizio, ma in questo periodo di ripresa economica internazionale Eni ha potuto sfruttare il prezzo del petrolio di circa 75$ al barile, con un forte incremento della domanda.

D’altro canto dobbiamo anche considerare che l’anno precedente, il 2017, è stato per Eni un anno piuttosto negativo, soprattutto dovuto al prezzo delle materie prime. Sono stati investiti molti soldi in ristrutturazione di alcuni impianti obsoleti che avevano assoluto bisogno di essere riattivati, ma i risultati si sono visti quest’anno, e con piena soddisfazione degli investitori.

 

Eni in Borsa Valori

Il CEO di Eni, Claudio Descalzi, sembra pienamente soddisfatto dei risultati ottenuti, soprattutto per quanto riguarda la capacità dell’impresa da lui rappresentata di monetizzare il grande lavoro fatto.

Attualmente un’azione Eni è quotata attorno ai 15€ e nonostante la volatilità marcata degli ultimi mesi il titolo ha comunque mantenuto un trand positivo.

Nel prossimo futuro investire con i CFD sfruttando la volatilità nel breve termine offerta dale azioni Eni potrebbe rivelarsi un’alternativa profittevole da considerate.